Steiner, durante una conferenza a Norimberga, il 27 giugno del 1908 ebbe a dire quanto segue:

Gli studiosi della scienza occulta sanno che verrà un tempo in cui l'uomo accoglierà nella sua natura il mondo vegetale, come oggi accoglie il mondo minerale.

Come costruisce cose con i minerali, così l'uomo produrra nell'avvenire, in laboratorio, piante ed esseri superiori senza più bisogno di semi(...)

Ma qualora la possibilità di riprodurre in laboratorio un essere vivente avenisse prematuramente, si avrebbe quella che alcuni chiamano magia nera, altri opera del Maligno. Sarebbe comunque l'inizio della fine prematura del mondo perché per ogni passo dell'evoluzione l'uomo deve essere maturo.

una massima dice: soltanto quando il tavolo da laboratorio sarà diventato un altare e quando il processo chimico sarà diventato un'azione sacra, gli uomini potranno produrre esseri viventi sul tavolo da esperimenti, come oggi fabbricano minerali.

Finché chi sperimenta in laboratorio vi accede con sentimenti non sacri, non vi sarà creazione di esseri viventi in accordo con la volontà divina.

(..) se fosse un folle megalomane a creare, la follia fluirebbe da lui, e l'essere così prodotto avrebbe l'impronta della medesima follia. Soltanto quando anche la scienza terrena comprenderà che l'uomo, come entità complessa (n.d.a. anche come essere animico e spirituale) agisce in ciò che produce, soltanto allora il mondo sarà maturo per produrre, in libera attività esseri viventi: vegetali, animali e uomini.

il libro nel quale trovate una versione simile a questa è: L'Apocalisse di Steiner tratto dalle sue 12 conferenze di Norimberga del 1908