L' UMILTA'

Un
punto fondamentale, che ora pochi rispettano è: l'UMILTA'.
L'umiltà
non intesa nel senso di io non so.. io non valgo... ma nel
senso di io mi accordo alle leggi della Natura
e dell'Universo, io sono parte della Luce divina nel tutto.
Solo
così ritornerà nella nuova età, che gli
antichi chiamano "età dell'oro" l'Armonia
e la Serenità.
L'età
dell'oro si riferisce al colore della luce che verrà
canalizzata da chi resterà; vi sarà luce dorata
gialla per le culture, per la natura e la vita terrena, e
luce dorata bianca per gli illuminati, coloro che si dedicheranno
alla meditazione e alla preghiera per chiedere all'Energia
della Vita che MAI più avvengano stravolgimenti che
si frappongono alla Natura.
Se
avete scelto una determinata vita (questa vostra sulla terra)
è per comprendere alcuni limiti,
alcune sofferenze e non per lottare contro
la Natura non per modificarla.
L'UMILTA'
è accettare le regole che sapevate esistere sulla terra
prima di nascere.
I limiti e gli impedimenti facevano parte del gioco, dovevate
giocare con le pedine che vi sono state date.
Il
peccato di presunzione è staccarsi dalle regole di
Natura e volerle modificare, è un giocare in modo scorretto.
Vi
è solo una forza che modifica la realtà, veramente,
ed essa è chiamata da voi MIRACOLO ovvero
"evento straordinario" fuori dalla norma, dal comune.
Il miracolo avviene sempre e solo nell'Umiltà,
nell'inserimento nella Luce Divina e nell'accettazione delle
regole.
Il miracolo è dato dalla fede e dall'affidarsi all'Amore
Cosmico Universale che ci aiuta, tutti, perché è
il luogo da dove siamo partiti, tutti, è la materia
con la quale la vostra e la nostra anima vibra, è sintonia
e non arroganza.
Nella Fede avviene il miracolo perché si chiede umilmente
di cambiare una regola, un evento giacché troppo doloroso
da accettare.
Si ammette la propria debolezza che nell'Aldilà, da
dove provenite, avevate sottovalutato, giacché vi consideravate
in grado di sopportare tutto.
L'umiltà nell'ammettere d'aver sbagliato, sopravvalutato
le proprie forze, porta all'Armonia con la Luce Divina e al
Miracolo.
La scienza e la tecnologia attuali sono peccati di arroganza,
l'egemonia delle religioni sono peccati di arroganza, la genetica
che trasforma la natura è un peccato di arroganza e
tutto ciò porterà alla distruzione di gran parte
dell'attuale mondo "civile", per ritornare in armonia
con la Natura, per ritornare nell'umiltà e nella Luce
Divina.
Istruite i vostri figli alla sopravvivenza,
non alla "scienza"; all'umiltà non all'arroganza,
al gioco e al sorriso non alla lotta.
Messaggi udito
da Cristiana durante la Pasqua del 2007 presso una Grotta
dedicata a Maria