Brano tratto dal libro

LA DEA NASCOSTA

pubblicato dalla Melchisedek

La creatività chiama la vita

Dagli anni '70 la donna ha iniziato ad intraprendere altri lavori e "ruoli", sempre più maschili, che l'hanno allontanata dalla sua energia, morbida ed arrotondata, per rinchiuderla in un'energia squadrata, maschile. (n.d.a.per chi non fosse addentro nell'argomento possiamo dire, semplificando, che il cerchio rappresenta la rotondità dell'energia femminile ed il quadrato rappresenta la "spigolosità" dell'energia maschile)

Così, lentamente, sempre più donne non riescono ad avere un figlio, pur volendolo intensamente, e anche se fisicamente tutte le analisi mediche dicono che potrebbero procreare.

La medicina non comprende perché questo accade, ma Uriel ci aiuta a capire:

" molte di voi non riescono a procreare perché hanno lasciato morire la dea dell'acqua.

Perché quell'energia non gira più da sola, e sempre più donne sono sterili, non fisicamente, ma a livello energetico, perché la loro energia è maschile e non può chiamare a sé la vita.


Vi sono paesi, nel vostro mondo, meno civilizzati, con condizioni di salute e di igiene pessime, eppure lì, l'energia della dea dell'acqua continua a girare nell'antica maniera, e lì nascono, anche dalla stessa madre, molti bambini.


Se, nella vostra civiltà moderna occidentale, non verrà risvegliata la dea, allora la vostra razza, lentamente, sarà destinata ad estinguersi e verrà sostituita da una nuova razza farmacologica e medica".


Se desiderate un bambino, e sino ad ora non è arrivato, abbandonate per procreare tutto ciò che è "matematico" perché questi sistemi vi portano a lavorare con l'emisfero sinistro ed iniziate, invece, a lavorare con il destro, quello della creatività.