Ringrazio l'editore per la possibilità di inserire on line alcuni passi del libro

PROCREAZIONE ASSISTITA

Tratto dal Capitolo 2.1

L' alta vibrazione Celeste che i terrestri chiamiamo Uriel e che da secoli e secoli parla agli uomini per condurli sulla strada del bene supremo e per portarli, con l'aiuto del suo Raggio Argenteo, alla conoscenza delle Alte Sfere Celesti vuole che si sappia quanto segue:


l'uomo si è arrogato il diritto di vita e di morte, non più come è sempre stato solito fare, sulla vita che già esiste, ma su quelle a venire cambiando, quindi, le Leggi di Natura. Cambiando, quindi, le leggi cosmiche delle incarnazioni.
Spiriti devono stare in corpi che non sono pronti ad avere un'anima perché questa non ha fatto il suo percorso per potersi incarnare. Chiamare Spiriti senza che l'anima sia pronta è un'arroganza che non può essere permessa dalle Leggi di Natura.
Si rischia di perdere molte, molte anime che scenderebbero pur non essendo pronte.
Sino a non molti anni or sono, vigevano alcune regole sulla terra, affinché rispettando le piccole leggi terrene impariate e vi ricordiate di rispettare le grandi leggi di natura.
Ma abbattendo barriere, eliminando le leggi, liberando gli assassini, non rispettando la vita e gli anziani, la natura della terra, rischiate il collasso dell'universo e poiché non siete voi soli, bisogna che tutto questo si fermi.
Potete giocare con le cose materiali e psichiche, non con quelle spirituali e animiche perché così facendo violate le Leggi di Natura di cui vi ho parlato.
Nel libro cartaceo seguono diverse indicazioni utili per i genitori che hanno avuto o attendono figli nati grazie alla scienza.

Vi riporto soltanto un breve passo tratto dal capitolo 2.5

Voler creare corpi, generare vita fisica in modo scientifico significa mettere in moto un meccanismo molto più grande, che va al di là di quel corpo fisico, significa chiamare sulla terra delle anime che, molte volte, non sono ancora pronte (vedi nel prossimo paragrafo il perché ).
Per questo i genitori di bambini PMA devono avvolgere i loro figli con tanto amore, perché l'anima dei loro bambini dovrà, nella densità della terra, finire il percorso lasciato a metà a causa di questa incarnazione precoce.


Se un bambino nasce di 7 mesi, i medici lo mettono solitamente nell'incubatrice affinché termini, anche all'esterno dell'utero materno, il suo percorso di formazione degli organi vitali.


Così, i genitori di bambini PMA dovranno creare per i loro piccoli una specie di "incubatrice energetica" dove queste anime potranno, durante il sonno del loro primo settennio chiarire, grazie all'aiuto dei loro spiriti guida, le tappe del percorso lasciato in sospeso nell'altro mondo.