Per i maestri di saggezza

carissimi tutto questo appena detto (riguarda la comunicazione di Zaratustra) non è in contraddizione alcuna con ciò che vi dicemmo allora.

Per alcuni di voi tutto è perfetto, ma non per le persone che a voi vengono. per loro no.

Perfetto è quando corpo, anima e spirito sono in armonia, o almeno quando voi cercate di sostenerli, con grandi fatiche terrene, in armonia.

Per molte persone che da voi vengono il corpo non è perfetto, la mente di conseguenza vacilla, la fede dell'anima anche e lo spirito rimane per molti qualcosa di ancora inesplorato fino al momento del passaggio che voi chiamate morte. Da altri arrivano persone che fisicamente stanno meglio, ma hanno gravi problemi nella loro parte animica perché confondono le vite passate e questa, perché cercano risposte di nessun aiuto e non ascoltano quelle che li aiuterebbero veramente ad entrare nel pensiero cosmico.

Bene, carissime ed amate figlie nostre, essi non vibrano nella perfezione e le vostre parole "tutto è perfetto" risuonano come beffa.

non possono comprendere, cum, prendere, prendere con sé queste vostre affermazioni: "Tutto è semplice, tutto è perfetto, tutto è armonia" perché per loro non lo è ancora!

Essi sono come degli affamati, affamati di salute fisica, di salute animica e voi dicendo queste frasi e come se mangiaste delle pietanze prelibate davanti a degli affamati. Comprendete?

Si, è vero che vi venne detto di unire, di non dividere, di ritornare all'uno. Ma questo era per la vostra crescita personale. Per portare essi nell'uno dovete partire dalla loro dicotomia e lentamente salire l'erta vetta dell'uno. capite carissime figlie?

Non insegnate nulla con le parole, ascoltateli, e aiutateli ad ascoltarsi. Aiutateli a scoprire quella che voi chiamate la magia della vita, aiutateli ad entrare in risonanza con la vostra fede grande, con la vostra gratitudine e lavorate perché essi, come più volte abbiamo ripetuto a cristiana, uniscano i loro corpi diventando uno e trino.

Non possono accedere alla trinità umana ( all'unione e collaborazione fra corpo, anima e spirito) se vivono nella dicotomia fisica del maschile e del femminile, dell'emisfero destro e sinistro. Essi devono, devono, perché hanno deciso prima di scendere sul pianeta denso terra, devono superare la fisicità, ma comprendendola, non passando sopra di essa schiacciandola, ammalandola, deturpandola.
Comprendete? siamo chiari abbastanza? la questione è di fondamentale importanza.

Insegnate loro a comprendere e ad amare il loro corpo, ciò che sono, solo così potranno passare ad amare la loro anima, ciò che sono stati, ed infine a vivere in armoni, gioia e amore nel loro spirito, ciò che tutti voi sarete!

Carissime, voglio anche definire, in modo inequivocabile che noi siamo una, e siamo nel logos splendente degli inizi del tempo, al di fuori del tempo terreno.

Non siamo sulla terra in incarnazione alcuna, perché non potremmo esserlo, ma questo lo capirete solo più avanti. Siamo sulla terra come raggi, ovvero come luce, come energia divina, nella vostra parte spirituale, come già detto, non animica.

In ciascuno di voi brilla la fiammella divina che è una piccola, ripetiamo, piccola , parte del nostro spirito. Ma se diventate consapevoli di detta piccola parte potete compiere veri miracoli, non eventi spettacolari che a nulla servono se non ad alimentare l'egos dell'anima che ancora sente la pesantezza della terra densa.

Il miracolo a voi richiesto è ben altro, ma lo saprete solo al momento in cui sarete veramente pronte.

Essere presenti come raggi sulla terra nulla toglie al nostro spirito, che fluisce e splende come un sole, nel sole iniziale.

Il vostro sole non perde nulla ad illuminare e a scaldare la terra, bene, per noi vale la stessa cosa perché siamo la stessa cosa! Siamo il sole che vi scalda e che vi illumina.

Non c'è bisogno di fede alcuna, né di studi scientifici, né di particolari doti medianiche per capire e sentire che il sole vi scalda.
Questo dovranno sentire anche a livello spirituale le anima a voi affidate da tempo remoto.

Attraverso voi non cerano parole per la mente che vacilla nel buio, ma cercano il calore del sole centrale divino, cercano l'abbraccio caldo, amorevole seppur lontano del divino amore. Voi dovete amarli, abbracciarli con la vostra luce, mostrare la strada con l'esempio costante anche se stancante, perché così voi avete scelto ancora in tempi antichissimi che solo ora iniziate a ricordare.
Siamo qui per rammentarvi che avete deciso, prima di scendere, che avreste ricordato, sino alla vostra esistenza in quello che i vostri testi hanno chiamato il Paradiso Terrestre. Quello è l'inizio vostro e da lì vi sarà chiaro tutto.

Noi una e duplice, noi due e trine, noi acqua e fuoco, sole e terra siamo parte della vostra matrice iniziale.
Il vostro raggio essendo emanazione nostra brilla nell'unità di ciò che sulla terra venne diviso e reso opposto.
Voi diverse l'una dall'altra eppure eguali nel raggio state ricordando l'intero percorso della vostra anima. Voi avete superato l'ego e siete pronte a condividere i vostri ricordi con le vostre parti d'anima incarnate sul pianeta denso terra e su altri pianeti, per agevolare il compito finale.

(segue parte non ancora rivelabile)

Bene, amate figlie nostre, per oggi questo basta a farvi riflettere, a farvi comprendere perché siete tutti "legati", uniti, perché si necessita una risalita all'Uno.

Ripetiamo per incoraggiarvi, non parlate tanto con chi cerca amore e luce, date amore e luce, fateli divertire, giocare con la natura, con le energie, con le sensazioni dei loro corpi, fateli entrare nei loro corpi, che sentano perché stanno male fisicamente o animicamente, che sentano cosa rifiutano della decisione presa qui prima dell'incarnazione terrena.

Essi non comprendono, non prendono con sé, le parole, ma soltanto l'amore nostro che arriva a loro attraverso voi, la luce nostra sempre attraverso voi. Per questo cercano quelli che voi chiamate "guru" perché si sentono degni della luce e dell'amore divino solo "filtrato" attraverso un essere umano. Voi dovete donare senza ritornare all'ego. Questo l'arduo compito che sceglieste, ma essendo assieme potete farlo perché l'una osserva l'altra e se sbaglierete cadendo nell'ego noi ve lo riveleremo.