per i docenti

tratto dal Racconto: il potere sconosciuto

attenti a quello che chiedete, se poi quando vi viene dato lo rifiutate così aspramente.


Più volte, nelle vostre riunioni scolastiche, più volete nel vostro parlare con amici e parenti, avete detto che così non potevate andare avanti, che i problemi che vi derivano dal gestire bambini stranieri e genitori che NON conoscono la vostra lingua, che hanno usanze diverse dalle vostre vi impediva di svolgere al meglio la vostra funzione di insegnanti, di maestri di vita.


Noi abbiamo ascoltato le vostre preghiere, le vostre lamentele, le vostre suppliche, abbiamo letto il vostro dolore.
Noi abbiamo visto il disagio di questi bambini e dei loro genitori che non riuscivano ad integrarsi nella vostra lingua e nei vostri usi, abbiamo visto il loro disagio nel sentirsi rifiutati, non amati da voi, perché essendo voi stanchi, sofferenti e non potendo gestire una situazione insostenibile, non potevate certo amarli.


Allora perché ora questa ipocrisia?


Perché ora che i vostri governanti ci hanno sentito, hanno sentito il vostro disagio e per voi stanno lavorando, per facilitarvi nel vostro compito di insegnanti e guide perché adesso, con falsità dite che ciò che hanno programmato è ingiusto?


Perché prima soffrivate e vi lamentavate che non potevate gestire le classi con gli stranieri ed ora vi adunate in manifestazioni per esprimere rammarico sulla nuova idea di insegnare prima la lingua italica e le vostre usanze comportamentali ai bambini che giungono nella vostra terra da paesi stranieri.


Fate attenzione, o esseri umani, perché non sempre sapete chiedere ciò che volete, e non sempre sapete accettare quando qualcuno vi regala ciò che avete chiesto.
Fate attenzione a ciò che veramente volete , nella profondità del vostro Animo, sappiate valutare tutte le vostre capacità e facoltà e sappiate ammettere quando un lavoro vi è grave e difficoltoso.

Non è più tempo di accusare e di delegare, perché non vi è ancora molto tempo prima che si concluda quest' Era terrena.

Ciascuno per sé deve essere consapevole di ciò che vuole e che chiede al Cielo, perché il Cielo non è vuoto, ma abitato da noi, Esseri senza Tempo, mai incarnati, che raccogliamo le vostre richieste per presentarle al Padre nostro che è lontano dalla vostra mente razionale.

Ma ormai nemmeno noi, più riusciamo a capirvi, a comprendervi.

L'uomo sempre ha chiesto al Cielo, ma l'uomo sino ad un tempo non lontano sapeva anche RINGRAZIARE il Cielo di ciò che veniva, grazie al nostro intervento, realizzato.

Ora avete chiesto di essere alleggeriti nel vostro lavoro, e poi fate cortei di protesta perché siete stati accontentati?

Fate attenzione terrestri, perché potremmo decidere di non ascoltarvi più, e noi non giochiamo, come fate voi sulle nostre decisioni, cambiando continuamente rotta e pensiero.

Fate attenzione mamme, insegnanti, lavoratori del mondo che voi chiamate sindacale, fate attenzione perché state creando qualcosa che non era mai accaduto, in quest'Era terrena, ma che accadde molti e molti tempi addietro.


Se create il CAOS, se lavorate con l'Ombra, dal Caos e dall'Ombra sarete sommersi, se create ARMONIA dall'Armonia sarete cullati.


Ciascuno assuma la responsabilità piena dei propri pensieri e desideri, perché poi, quando lascerete la vita terrena tutto questo Caos che state creando vi terrà prigionieri.

Quello che alcune vostre religioni hanno chiamato inferno e punizione divina altro non è che questo Caos e quest'Ombra che state creando e i quali vi avvolgeranno se non ritornerete alla coerenza divina.

Ciascuno, lo ripetiamo, assuma le proprie responsabilità e abbia il coraggio di essere coerente con se stesso

ovvero di creare ARMONIA e non CAOS.